Breve guida di un impianto elettrico: ecco tutto quello che occorre sapere

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Per vivere in una casa funzionale e soprattutto sicura si devono possedere le competenze di base per padroneggiare l’impianto elettrico domestico.

Questa componente tecnica è di fondamentale importanza per il comfort personale e familiare. Un impianto è composto da numerosi elementi e per questo è importante avere almeno un’infarinatura di base per evitare un eventuale inconveniente tecnico. In questo articolo scopriremo cosa occorre apprendere per non farsi prendere dal panico quando manca la corrente elettrica. 

Tutto quello che un principiante deve sapere su un impianto elettrico

Prima di elencare le nozioni essenziali e le caratteristiche principali del sistema bisogna fare una doverosa precisazione. L’impianto elettrico è formato da elementi potenzialmente pericolosi. Le norme che regolano l’installazione di questa strumentazione sono rigidamente prescritte e solo le imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio possono eseguire dei lavori a domicilio. È meglio non ricorrere al fai date in questo caso perché si possono correre dei rischi anche piuttosto seri.

Chi ha una particolare necessità deve rivolgersi ad una ditta specializzata o ad un tecnico abilitato che al termine del lavoro deve rilasciare anche una Dichiarazione di conformità per dimostrare la regolarità del circuito elettrico.

La norma Cei 64-8 del Comitato Elettrotecnico Italiano stabilisce le regole da seguire in materia di impianti. Quest’ultimi devono essere ovviamente conformi al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n.37 del 22/01/2008. Stabilite le necessarie precauzioni per chi non possiede nessuna competenza si possono elencare i principali componenti di un impianto elettrico.

Tutte le abitazioni hanno bisogno della corrente elettrica e per questo è necessario possedere almeno una conoscenza di base sull’argomento. Il primo elemento che balza subito alla vista è l’interruttore magnetotermico.

Questo dispositivo serve per togliere automaticamente la tensione quando viene rilevato un voltaggio superiore rispetto a quello nominale. In pratica previene un cortocircuito o un sovraccarico intervenendo autonomamente al momento.

Il quadro elettrico, disposto solitamente vicino all’ingresso dell’abitazione, prevede un interruttore generale e due differenziali. Il numero delle linee dipende dal livello dell’impianto e dai metri quadrati dell’abitazione.

Il resto degli elementi che compongono un impianto elettrico sono il sistema di messa a terra, le prese e gli interruttori. Gli impianti contemporanei forniscono una potenza che varia dai 3 kw a 6 kw. La fornitura concessa ai privati viene calcolata in base alla superficie dell’abitazione.

Il valore minimo per una casa di 75 metri quadrati è 3 kw mentre le dimore che superano questa metratura usufruiscono di 6 kw. La fornitura del servizio è sempre regolata da un contratto e per questo gli utenti possono anche richiedere ai gestori di modificare la potenza della corrente elettrica erogata. Per garantire la continuità bisogna dividere l’impianto in due sezioni e associare un differenziale per ciascuna linea.

In questo modo l’utente non dovrebbe mai restare senza corrente elettrica. La creazione di più interruttori differenziali e magnetotermici deve essere effettuata in base alla grandezza dell’abitazione. Sono previsti inoltre anche degli interruttori a immunità rinforzata ed i dispositivi di chiusura automatica. Un impianto elettrico regolare deve avere determinati requisiti tecnici. I principali sono:

  • Cavi sfilabili
  • Interruttore d’emergenza
  • Quadro elettrico con capienza modulare
  • Collegamento entra-esci per le prese
  • Conduttore con protezione PE

Conclusione

L’impianto elettrico è una componente fondamentale per ogni abitazione. Garantisce la fornitura di corrente elettrica e al tempo stesso previene gli eventuali problemi che possono sorgere con la linea.

È importante dunque conoscere come funzione e quali compiti assolve per evitare di farsi trovare impreparati al primo inconveniente. Inoltre si devono apprendere tutte le normative che regolano la sicurezza di questi impianti prima di mettere le mani su un quadro elettrico.